Tre vini pugliesi per cui perdere la testa

Tre vini pugliesi per cui perdere la testa

Scritto da: admin Pubblicato In: Blog Data di Creazione: 2016-08-24 Hits: 866 Commento: 0

vini pugliesi sono una delle tante eccellenze che il tacco d’Italia propone agli amanti del mangiar sano e bene. Per anni bistrattati, i vitigni pugliesi, vedono nell’ultimo decennio un periodo di grande rivalsa, saltando alla ribalta delle cronache e conquistando persino i palati più raffinati. Infatti storicamente i vini pugliesi, contraddistinti da un carattere corposo e intenso, venivano usati come vini da taglio di altre varietà.

Negli ultimi anni invece l’inversione di tendenza. I vini bianchi pugliesi e ancor di più i rossi, hanno conquistato svariati premi in tutto il mondo e fatto perdere la testa ai milioni di turisti che visitano la Puglia ogni anno.

• Scopri la mappa dei vini pugliesi tradizionali qui.

Vini pugliesi: alla scoperta di aromi e sapori tipici

Oggi noi di Made In Masseria vogliamo accompagnarvi in un viaggio attraverso questo fantastico mondo fatto di aromi, colori, sapori ed odori caratteristici pugliesi, andando a conoscere tre vitigni pugliesi dei più celebri e rinomati, parlandovi non solo di vini, ma anche dei produttori che con affetto e passione vinificano queste eccellenze pugliesi. Munitevi di calice e iniziamo questo viaggio.

Primitivo, il rosso primitivo pugliese che fa perdere la testa al primo assaggio

Il rosso primitivo pugliese è uno tra i vini pugliesi più noto che è ormai facile trovare in tutte le cantine ed enoteche d’Italia. Diffusissimo specialmente nella zona di Manduria, tanto da essere chiamato Primitivo di Manduria, si è sviluppato anche in Salento con il nome di Primitivo del Salento.

Il colore è un intenso rosso con sfumature di viola che a seconda dell’invecchiamento varia tendendo ad un caldo arancio. L’aroma che viene percepito all’olfatto è leggero e caratteristico. Il gusto, qualità che lo rende unico tra i vini rossi pugliesi, è pieno e gradevole e a seconda dell’invecchiamento più vellutato.

Tra i produttori di Made in Masseria di vino rosso spicca la Cantina Tre Pini che coltiva i propri vitigni di Primitivo a 450 metri sul livello del mare in terreni mediamente rocciosi esposti a sud-est. Il risultato sono due vini biologici di primitivo con gradazione che varia tra i 15% e 16%.

• Scopri qui i vini rossi pugliesi di Tre Pini

Nero di Troia. Il vino rosso pugliese con origini mitologiche.

Tra i vini rossi pugliesi il Nero di Troia è di certo uno dei più famosi e celebrati dagli appassionati di vini pugliesi. Le sue origini sono antiche e mettono le radici nella mitologia. Si dice infatti che i primi tralci di vite Nero di Troia siano stati portati in Puglia da Diomede, eroe della guerra di Troia. 

Il Nero di Troia pugliese, come dice il nome stesso, è caratterizzato da un colore tanto scuro da tendere al nero.

Apprezzato nei secoli antichi anche da Federico Secondo di Svevia, che lo definiva “il corposo vino di Troia”, è caratterizzato da un gusto speziato con sfumature legnose. Si percepiscono sentori di frutti di bosco e liquirizia che lo rendono un vino succoso e facile da bere, ma altrettanto elegante ed equilibrato.

Tra i produttori di Made in Masseria di vino rosso pugliese eccelle il Vino Rosso Anima di Nero IGT di Cantine Biancardi, un vino biologico prodotto sul Gargano nell’agro di Cerignola. Il processo di vinificazione avviene tra settembre e gli inizi di Ottobre dopo un’attenta cernita dei grappoli migliori cresciuti tra le 5000 piante di Biancardi. Il vino infine viene lasciato a riposo per 14 mesi in grossi tini ed altri tre mesi in bottiglia. Processo che rende questo Anima di Nero un’eccellenza pugliese ricercatissima.

• Scopri qui tutti i vini pugliesi di cantine Biancardi

Minutolo. Uno tra i vini bianchi pugliesi più pregiati.

Il Fiano Minutolo è una varietà autoctona pugliese che viene coltivata in Puglia sin dal XIII secolo. Si tratta di uno dei vini bianchi pugliesi più pregiati e ricercati per la sua rarità. Inizialmente si pensava fosse una varietà del più noto Fiano. È caratterizzato da piccoli grappoli che lo rendono un vitigno poco produttivo, ed è proprio questa la caratteristica che rende il Vino Fiano minutolo uno dei vini più apprezzati dagli intenditori: la sua rarità.

All’inizio del nuovo millennio questo vino bianco pugliese ha rischiato l’estinzione a causa dei costi elevati di produzione, ma alcuni viticoltori locali, riconoscendo il pregio che contraddistingue questo vitigno autoctono, hanno lavorato duramente per riportarlo in auge. Viene solitamente vinificato in purezza per conservare intatto il suo aroma e sapore peculiare che si consiglia di apprezzare durante antipasti e dessert, rigorosamente freddo.

Made in Masseria si fregia di avere tra i suoi vini pugliesi in vendita online una cantina che ha saputo esaltare le caratteristiche del Minutolo. Cantine Biancardi ha infatti realizzato con il suo Insolito Vino Bianco IGT un vino bianco pugliese biologico di qualità eccelsa che cela alle sue spalle un delicato e lungo processo di vinificazione.

•Scopri qui tutti i vini pugliesi online di Made in Masseria.

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