Biologica Ritrovato, una storia d'amore

Biologica Ritrovato, una storia d'amore

Scritto da: admin Pubblicato In: Blog Data di Creazione: 2016-08-17 Hits: 1203 Commento: 0
Quella che vi racconteremo è una storia d’amore, quella tra Maria Elena e Angelo, compagni nella vita e ora anche nel lavoro. Ma è anche una storia d’amore verso un territorio, quel del Parco Nazionale del Gargano dove questa giovane coppia ha deciso di investire in un grande progetto per dare un contributo concreto a questa terra, alle persone che ci lavorano, alle piante e agli animali.

Un territorio incontaminato che ha permesso ai due coniugi di fare scelte importanti, vincere sfide importanti guidati da un’unica filosofia: quella del massimo rispetto per la natura e per l’ambiente.

Storia di generazioni

La storia dell’azienda Biologica Ritrovato è la storia di più generazioni che negli anni si sono presi cura di queste terre. Con la morte del bisnonno, Umberto Bisceglia, i terreni furono suddivisi tra i suoi 9 figli. Una di loro, Maria, sposò Matteo Ritrovato, allora un giovane imprenditore del settore del legname che ebbe la forza di salvaguardare le proprietà dalle rovine della guerra. Dopo il nonno Matteo, i genitori Mario e Maria e suo fratello Matteo, ora è Maria Elena che con suo marito Angelo si occupa di queste terre, anche grazie ai comodati d’uso concessi dai numerosi familiari facenti parte di questa stirpe.
 
La “nuova gestione” è contraddistinta da una visione aziendale moderna – concretizzatasi nella scelta di diversificare le produzioni di olio, di aprire un e-commerce, di puntare sull’internazionalizzazione – ma allo stesso tempo riproporre pratiche tradizionali (come la raccolta a mano) in un’ottica decisamente ambientalista e umanista.    

Un giro tra gli ulivi

Mentre Maria Elena e suo marito ci raccontano la loro storia, ci imbattiamo nei 20 ettari di uliveti e mandorleti, tutti rigorosamente certificati biologici e coltivati con metodi e tecniche naturali.

"Gli alberi vanno potati e i terreni vanno arati per evitare che diventino sterili o si favorisca la proliferazione di insetti e cimici. Inoltre tagliando l’erba con l’aratura ci tuteliamo da eventuali incendi”, ci spiega con calma Angelo.

L’aratura su questi terreni è molto complessa e viene effettuata tramite una particolare tecnica chiamata “sovescio”: un’aratura superficiale fatta non con un aratro a denti ma con quello a dischi, in modo che non vengano superati i 20 cm di profondità e non sia intaccato l’humus e gli animali presenti nel sottosuolo. Un terreno che in tal modo non ha bisogno di sali minerali, integratori e concime; che non necessita di impianti di irrigazione particolari poiché si autoalimenta grazie all’erba e agli insetti immessi nel suolo.
 


 

La varietà delle olive predominanti è quella dell’Ogliarola Garganica da cui sono nate le due eccellenti, quanto distinte, produzioni di Olio extravergine d’oliva: le Matine e l'olio Ritrovato. Il primo più delicato, l’altro più tradizionale. Ma gli ulivi non sono gli unici a comporre questi paesaggi perché una vasta distesa di mandorli cattura subito il nostro sguardo. Ci spiegano come la raccolta delle olive e delle mandorle avviene a mano, sia per una questione tecnica (dovuta alla pendenza dei terreni) sia per una questione etica e di rispetto della pianta.

"Preferiamo investire nella forza lavoro piuttosto che nell’utilizzo di macchinari e scuotitori.

Osservando gli ulivi circostanti ci fanno notare come la nuova moda dei potatori sia quella di snaturare la pianta, tagliando tutti i rami in alto affinché questi ruotino e rendano più semplice la raccolta delle olive. Gli ulivi di Ritrovato sono differenti, non hanno l’aspetto di Salici piangenti, sono rigogliosi, sono naturali!

Il sogno di un distretto biologico

Nonostante un background professionale totalmente differente, Maria Elena proviene dal settore legale ed Angelo da quello veterinario, ad oggi il loro primo obiettivo è quello di portare avanti l’azienda. Sono convinti di ciò che fanno e questo loro amore traspare nelle loro parole e prende forma nei loro occhi. Se per Maria Elena il sogno è quello di contribuire alla nascita di un vero e proprio distretto biologico sul Gargano; per suo marito Angelo la possibilità di controllare tutte le fasi di produzione e lavorazione dei suoi prodotti per garantire cibi sani e genuini, rappresenta oltre che una missione una scelta di vita da sempre ricercata.

 "Tutto ciò che cresce in quest’aerea è biologico, dagli ulivi ai mandorli. Essendo circondati da produttori biologici non temiamo contaminazioni. Inoltre siamo nel Parco Nazionale del Gargano, una grossa manna dal cielo che ci protegge dalla costruzione di eventuali industrie o discariche che potrebbero compromettere la qualità dei nostri prodotti.”

Olio EVO Biologico Ritrovato e Le Matine

Ma a favorire la produzione dell’Olio biologico Ritrovato è soprattutto il particolare microclima che caratterizza questa zona, protetta dalle montagne (con i suoi 4 gradi in più) e poco distante dal golfo di Manfredonia e dalla brezza del mare.
A questo punto non possiamo che degustare i loro olii e scoprirne tutti i segreti racchiusi.
 
  1. Le Matine è l'olio EVO dal profumo intenso e il sapore delicato. Un olio extravergine biologico pensato per i palati più raffinati. Le sue olive d’Ogliarola Garganica non conoscono alcun trattamento chimico. Raccolte a mano e molite entro 24 h attraverso un ciclo continuo integrato, danno vita ad un olio molto fruttato e dal gusto sopraffino, che gli è valso la Silver Medal al Premio Biol 2013.
  2. L’Olio Ritrovato è l’olio di una volta. Il suo colore giallo intenso non tradisce il suo gusto tradizionale: intenso, deciso, amaro e piccante. Con l’Olio EVO Ritrovato quest'azienda agricola ha voluto conservare un ricordo: il profumo dei frantoi tradizionali con le sue macine, presse e i fiscoli, strumenti caratteristici della spremitura a freddo.

Il segreto delle nostre mandorle bio certificate

Anche le mandorle sono certificate bio. Una volta raccolte, verso la fine di agosto, vengono stese su lunghi teloni dove sono lasciate ad asciugare. Dopo averle rotte tramite frangitrice per conto terzi, vengono ulteriormente selezionate a mano in base alla dimensione, per poi essere confezionate in scatole da 250 gr o confezioni da 1 kg.
 


 

Ma il vero segreto dei mandorli di Biologica Ritrovato non è racchiuso solo nel gusto unico e naturale delle sue mandorle, ma anche nella tecnica di impollinazione dei suoi alberi. Essendoci una cultivar autofertile e una autosterile questi hanno bisogno di un supporto. E da qui è nata l’idea di ricorrere alle api, portate fisicamente giù nei mesi primaverili per impollinare i loro mandorli e stimolarne la produzione.

Un’idea meravigliosa simbolo di un accordo tacito con la natura che benevolmente negli anni ne ha ricambiato il favore. Perché si sa, ciò che la natura dà la natura toglie. E noi siamo sicuri che continuerà a far del bene a coloro che come Maria Elena e Angelo si prenderanno cura di lei.
 

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