Cantine Amastuola

Cantine Amastuola

Cantine Amastuola: vini biologici a basso contenuto di solfiti


Provenienti dai vigneti della Masseria Amastuola, i vini biologici pugliesi, un mix di tradizione e innovazione. Durante tutto il processo produttivo dei vini, si pone attenzione a proteggere le migliori caratteristiche naturali date dalla terra, dal clima, dal sole del Mediterraneo, con la consapevolezza che oggi produrre vino è un’attività tecnologicamente avanzata, che deve essere aperta a sperimentazione e ricerca.
Conoscere tutte le caratteristiche delle uve, del mosto e del vino, nelle loro diverse fasi, è fondamentale per ottenere il migliore prodotto. Misurare lo stato idrico delle foglie con la camera a pressione di Scholander ad esempio, permette ai produttori di conoscere le vere necessità delle piante e di farli intervenire con l’irrigazione di supporto solo quando è indispensabile.
Tutto questo va a vantaggio della qualità dell’uva e del vino, permettendogli di non sprecare acqua. I controlli scientifici iniziano in campo e continuano sino all’imbottigliamento e all’invecchiamento.

La filosofia dei vini artigianali Amastuola

Vinificare è ormai una procedura altamente specializzata e la cantina Amastuola è un laboratorio avanzato, che permette agli esperti di conoscere ogni elemento del vino e di coglierlo al suo meglio. Il loro obiettivo primario è conservare tutte le caratteristiche naturali dei vini, conoscere e rispettare la terra, selezionare personale capace e competente e produrre secondo il sistema biologico. Il bio rispecchia in pieno la filosofia di prodotto Amastuola. È modernità, ma anche tradizione, perché i metodi di lotta integrata sono i più antichi e perché il biologico è oggi fondamentale per chi acquista in modo consapevole. Il bio rispetta l’ambiente e il territorio, le persone che vi abitano e il consumatore finale.

Il processo produttivo fino all'imbottigliamento

La vendemmia avviene nelle ore notturne, perché la temperatura bassa fa sì che non si inneschino fermentazioni indesiderate. La macchina vendemmiatrice si muove a cavallo dei filari, mettendo in risonanza i grappoli sino a che gli acini si staccano. Le uve, per mezzo di carrelli tipo bacco, vengono trasportate in cantina, e ribaltate nelle coclee, da dove passano, attraverso doppi tubi che raffreddano la massa, impedendo fermentazioni spontanee, nei fermentini.
La fermentazione si svolge a temperatura controllata. L’utilizzo di una pressa sottovuoto, di ultima generazione, consente di ottenere una migliore qualità dei mosti grazie alle bassissime pressioni che raggiunge.
A questi processi seguono maturazione, affinamento in barrique o in bottiglia. 






 
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